F.A.Q

Chi è vegetariano e quindi assume regolarmente fitosteroli in quantità può avere il colesterolo alto?

Si, perché solo il 20 per cento del colesterolo viene dalla dieta e l'assorbimento degli steroli vegetali contenuti negli alimenti è bassissimo.

Come agiscono i fitosteroli?

L'azione di questi "nemici" del colesterolo si esplica all'interno dell'intestino, dove riescono a ridurre l'assorbimento del colesterolo favorendone l'eliminazione con le feci.

Quando ha senso consumare alimenti funzionali contenenti fitosteroli?

In genere questi alimenti possono essere assunti quando i valori di colesterolo sono lievemente o mediamente innalzati rispetto alla normalità, insieme alla dieta.

Chi sta assumendo farmaci per abbassare il colesterolo può consumare cibi addizionati con fitosteroli?

Sì. Rispetto alle statine, i medicinali più impiegati per ridurre i livelli di colesterolo, hanno un'azione diversa e complementare. Possono essere utili anche in chi sta seguendo una terapia farmacologica, se il medico lo consiglia.

Gli alimenti con steroli vegetali vanno assunti ad ogni pasto?

No. Gli studi più recenti dimostrano che è sufficiente consumarli solo una volta al giorno.

Quale può essere la quantità ottimale di fitosteroli da assumere ogni giorno?

Se si segue una dieta sana, ricca di frutta e verdura, bastano 1,6 grammi al giorno di alimenti funzionali come i latti fermentati addizionati con fitosteroli.

Cosa è il colesterolo?

E' una sostanza grassa fondamentale per il buon funzionamento delle cellule e in particolare di quelle del sistema nervoso. Serve anche per la produzione di ormoni da parte dell'organismo.

Perché è pericoloso?

Di per sé il colesterolo non è pericoloso, ma lo diventa quando è in eccesso. In particolare se si lega alle LDL, trasportatori che lo mantengono all'interno del sangue e quindi aumentano il rischio di danneggiare le arterie.

Qual è il colesterolo buono?

Il lipide può viaggiare sia insieme alle LDL e viene chiamato in questo caso colesterolo "cattivo", oppure alle HDL. Queste lipoproteine trascinano il grasso fuori dai vasi diminuendo il rischio per le arterie. Hanno quindi funzione protettiva.

Che differenza esiste tra le LDL e le HDL?

Fondamentalmente queste lipoproteine hanno una densità diversa. Quelle a bassa densità, le LDL, tendono a far accumulare il colesterolo nel sangue. Le HDL, al contrario, sono più "dense" e portano il grasso fuori dalle arterie.

E' vero che il colesterolo è utile anche per produrre vitamine?

Sì. La sua presenza serve per produrre la vitamina D, fondamentale per assimilare il calcio nell'intestino e renderlo poi disponibile per le ossa.

Come mai ci sono persone che hanno valori di colesterolo molto alti nonostante la dieta?

La maggior parte del colesterolo viene prodotta direttamente dal fegato. Quindi, se esistono particolari predisposizioni genetiche, si possono avere valori elevatissimi di colesterolo a prescindere dall'alimentazione. Si chiamano ipercolesterolemie familiari.

Che senso ha limitare l'assorbimento del colesterolo nell'intestino se si fa la dieta?

Il colesterolo presente nell'intestino viene solo in minima parte dall'alimentazione. Quasi tutto è infatti prodotto dal fegato, e arriva nell'intestino con la bile per essere poi riassorbito. Per questo se si riduce l'assorbimento intestinale si può avere un calo dei valori di colesterolo nel sangue.

Ci sono alimenti che riducono l'assimilazione del colesterolo?

In genere i cibi ricchi di fibre come gli alimenti integrali o i legumi possono favorire una riduzione dell'assorbimento del colesterolo intestinale.

E' vero che le donne hanno il colesterolo più basso degli uomini?

Almeno fino alla menopausa si, perché sono protette dalla particolare situazione ormonale della vita fertile. Poi però purtropo ricuperano raggiungendo i valori massimi di colesterolo intorno ai sessant'anni.

Chi ha bassi valori di colesterolo HDL può innalzarli in qualche modo?

Al momento non ci sono alimenti farmaci in grado di portare a questo risultato. Si sa però che l'attività fisica regolare può, col tempo, indurre un aumento dei livelli di colesterolo buono nel sangue.

Consiglio di oggi

Noci, mais e cugini...

Nella donna in menopausa, l'aggiunta di frutta secca, mais, noci, semi, legumi e oli vegetali aiuta a controllare il colesterolo. Attenzione però a non esagerare con le dosi: si rischia di introdurre troppe calorie.