Cosa sono

I fitosteroli, "gemelli diversi" del colesterolo

Essendo di origine vegetale, i fitosteroli possono essere considerati grassi di origine vegetale, con una struttura chimica molto simile a quella del colesterolo, che invece è un classico grasso di origine animale. A differenza di quanto avviene per il colesterolo, il nostro organismo non è in grado di produrre queste sostanze, che debbono quindi essere assunte attraverso l’alimentazione.

Proprio per la loro somiglianza al colesterolo arrivano a “competere” con questo grasso e riescono a contrastarne l’assorbimento all’interno dell’intestino. Il risultato è che i fitosteroli, o steroli vegetali, rappresentano un supporto molto utile per chi deve fare i conti con l’ipercolesterolemia, cioè l’incremento dei valori di colesterolo LDL nel sangue sopra ai valori considerati accettabili. La loro efficacia a questo scopo è ormai ampiamente accertata da numerosi studi sperimentali e clinici, al punto che il loro impiego viene proposto in alcune linee-guida per la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Le recenti linee guida della Società Europea per l’Ateroscleresi (EAS), così come l’American Heart Association (la principale organizzazione scientifica che riunisce i cardiologi americani), ne consigliano l’impiego in associazione ad una dieta sana per ridurre il livello del colesterolo LDL.

Cosa sono gli steroli vegetali, dove si trovano e come agiscono?

Gli steroli vegetali, o fitosteroli, sono sostanze, come dice il nome, che noi ritroviamo in natura. Li troviamo negli oli (anche nell’olio d’oliva), nei cereali, nei legumi e nella frutta (sia fresca che secca) in una concentrazione di 300-500 mg. I fitosteroli tendono a limitare l’assorbimento intestinale del colesterolo: grazie alla loro formula è molto simile e riescono a essere assorbiti a livello dell’intestino al suo posto

Consiglio di oggi

Noci, mais e cugini...

Nella donna in menopausa, l'aggiunta di frutta secca, mais, noci, semi, legumi e oli vegetali aiuta a controllare il colesterolo. Attenzione però a non esagerare con le dosi: si rischia di introdurre troppe calorie.