Quando utilizzarli

A chi servono gli alimenti addizionati con fitosteroli

Recenti indicazioni scientifiche incoraggiano il consumo di prodotti contenenti fitosteroli, come i latti fermentati, in chi deve fare i conti con incrementi lievi dei valori di colesterolo, ovviamente in associazione a dieta equilibrata e stile di vita sano. Gli steroli vegetali esercitano infatti una significativa azione ipocolesterolemizzante, cioè di riduzione dei livelli di colesterolo, e possono quindi rappresentare un’arma in più per la riduzione del rischio cardiovascolare. In caso di ipercolesterolemia severa, che richiede l’assunzione di farmaci prescritti dal medico, la combinazione di prodotti contenenti fitosteroli in associazione ai medicinali potrebbe consentire di ridurne le dosi, se il medico lo ritiene indicato. Esiste infatti una particolare “combinazione” positiva di effetti tra i medicinali maggiormente impiegati per la riduzione del colesterolo, le statine, e i cibi addizionati con fitosteroli.

Le statine, infatti, inibiscono la produzione di colesterolo da parte del fegato, mentre i fitosteroli ne limitano l’assorbimento nell’intestino. Fondamentale è che questi prodotti:

  • Siano destinati esclusivamente a coloro che intendono ridurre i valori di colesterolemia.
  • Non vengano assunti da donne in gravidanza o allattamento e da bambini di età inferiore a cinque anni perché potrebbero risultare inadeguati dal punto di vista nutrizionale.
  • Vengano assunti nell’ambito di una dieta bilanciata dieta con consumo regolare di frutta e verdura1

Fitosteroli associati a statine


Ecco, in sintesi, le informazioni utili per un’integrazione efficace.

  1. Cali significativi del colesterolo sono state ottenute a dosi giornaliere di 1,6 grammi di fitosteroli. Aumentando il dosaggio giornaliero fino a 3,2 grammi non si riscontrano ulteriori riduzioni.
  2. Può essere utile associare a un’alimentazione equilibrata, comprendente 5 porzioni di frutta e verdura, il consumo di un alimento addizionato di steroli vegetali ogni giorno
  3. Attualmente si consiglia di non superare il consumo di 3 grammi di fitosteroli al giorno (sommando quanto assunto attraverso la dieta e quanto assunto con cibi addizionati.

Come faccio ad assumere la dose ottimale?


Per ottenere una dose ottimale di fitosteroli nel nostro organismo, in modo da ridurre il colesterolo nel sangue, dobbiamo rivolgerci alla dieta. Con la dieta mediterranea riusciamo ad assumere circa 500 mg di steroli vegetali al giorno, può essere utile quindi rivolgersi in parallelo alimenti addizionati in fitosteroli. Un consumo costante di 1,5 – 2,4 g di fitosteroli al giorno può portare infatti a una riduzione del colesterolo nel sangue fino al 10% in tre settimane.

1 Amundsen AL, Ntanios F, Put N, Ose L. Long-term compliance and changes in plasma lipids, plant sterols and carotenoids in children and parents with FH consuming plant sterol ester-enriched spread. Eur J Clin Nutr 2004;58:1612-20.

Consiglio di oggi

Noci, mais e cugini...

Nella donna in menopausa, l'aggiunta di frutta secca, mais, noci, semi, legumi e oli vegetali aiuta a controllare il colesterolo. Attenzione però a non esagerare con le dosi: si rischia di introdurre troppe calorie.