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Glossario
Acidi grassi (non esterificati)
Sostanze contenute nei cibi grassi. Tre molecole di acido grasso si legano a una molecola di glicerolo formando un trigliceride, il grasso più comune del corpo umano. Gli acidi grassi saturi aumentano il tasso di colesterolo, quelli monoinsaturi e polinsaturi lo riducono.
Angina pectoris
Dolore acuto, intenso e transitorio che si manifesta nella zona toracica e si irradia al braccio sinistro e al collo, talvolta anche al dorso, solitamente scatenato da sforzo fisico e/ emozione. E' sintomo di un'insufficienza coronarica.
Arterie coronarie
Le due arterie (destra e sinistra) che circondano il cuore formando una specie di corona e portano il sangue al muscolo cardiaco. Il loro restringimento aterosclerotico causa l'insufficienza coronaria o cardiopatia ischemica.
Aterosclerosi
Restringimento delle arterie causato da accumuli di sostanze grasse e sali di calcio sulle pareti interne dei vasi. Provoca disturbi dell'irrorazione sanguigna che, nei casi più gravi, possono causare un infarto.
Colesterolo
Sostanza grassa prodotta dal fegato e assunta (in quantità inferiore) con i cibi. E' indispensabile per la costruzione delle membrane cellulari, degli acidi grassi, della vitamina D e di svariati ormoni (sessuali, corticosteroidi ecc.).
Dislipidemia
Condizione in cui la concentrazione nel sangue di alcuni tipi di grassi supera il livello consentito. Se l'aumento riguarda solo il colesterolo si parla di ipercolesterolemia.
Fitosteroli
Sostanze grasse presenti in alcuni cibi di origine vegetale e con una struttura simile a quella del colesterolo. Sono antagonisti di quest'ultimo e ne limitano l'assorbimento a livello intestinale.
HDL
High Density Lipoproteins o lipoproteine ad elevata densità. Trasportano il "colesterolo buono". Rimuovono il colesterolo in eccesso dalle cellule, dalle pareti delle arterie e dal sangue e lo riportano al fegato. Un elevato valore di HDL previene l'aterosclerosi.
Infarto
Necrosi (morte) di un tessuto dovuta a insufficiente apporto di ossigeno, di solito per restringimento dell'arteria che lo nutre. Se colpisce il cuore è detto infarto cardiaco, se interessa il cervello prende il nome di ictus cerebrale.
Ipercolesterolemia
Variante della dislipidemia caratterizzata da un tasso (troppo) elevato di colesterolo nel sangue (oltre 200 mg/dL).
LDL
Low Density Lipoproteins o lipoproteine a bassa densità. Trasportano il "colesterolo cattivo" alle cellule e ai tessuti. Un loro eccesso causa la formazione di depositi (placche) sulle pareti delle arterie. Eccessivi valori di LDL nel sangue sono un potente fattore di rischio per aterosclerosi.
Lipoproteine
Grosse molecole formate da grassi e proteine; rendono solubili nel sangue il colesterolo e i trigliceridi, consentendo il loro trasporto alle cellule del corpo. In base alla loro densità si suddividono in HDL, LDL e VLDL.
Insufficienza coronarica (cardiopatia ischemica)
Insufficiente apporto di ossigeno al miocardio (muscolo cardiaco) da parte dei vasi coronarici a causa di un restringimento aterosclerotico. Può provocare angina pectoris o infarto cardiaco.
Placca aterosclerotica
Ispessimento localizzato della parete arteriosa dovuto a una deposizione di colesterolo e/o sali di calcio. Può restringere l'arteria fino a compromettere gravemente la circolazione del sangue al suo interno. Se si fissura (rompe), sono pressoché certe la formazione di un trombo e l'occlusione.
Trombo
Coagulo di sangue, che può ostruire l'arterie; è la più frequente causa ultima dell'infarto.
Trigliceridi (grassi neutri)
Sono importanti riserve di energia e sostanze essenziali per l'organismo. Vengono assunti anche con i cibi, e la loro produzione è stimolata da un'alimentazione ricca di alcol e di dolci. Un tasso troppo elevato di trigliceridi può favorire l'insorgenza dell'aterosclerosi.
VLDL
Very Low Density Lipoproteins o lipoproteine a bassissima densità. Sono ricche (soprattutto) di trigliceridi e (meno) di colesterolo, un loro eccesso contribuisce alla formazione dell'aterosclerosi e tendono a trasformarsi in LDL.
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