Identikit del colesterolo

Cos’è il colesterolo?

Guarda il video dell'esperto: Cos'è il colesterolo e quale è la differenza tra colesterolo buono e colesterolo cattivo?

Il colesterolo è una sostanza grassa indispensabile al buon funzionamento delle cellule, che lo ricevono dal sangue circolante. Ma il sangue ha una composizione acquosa in cui le sostanze grasse non si possono sciogliere, esattamente come l’olio non si scioglie nell’acqua. Così, il colesterolo è trasportato da apposite proteine (le lipoproteine) che lo rendono solubile. Ne esistono tre varietà principali: quelle a bassissima densità (VLDL), prodotte soprattutto dal fegato e in parte dall’intestino, che contengono anche molti trigliceridi; quelle a bassa densità (LDL), che derivano dalla conversione delle VLDL e che possono – se presenti in eccesso – causare danni; infine quelle ad alta densità (HDL), prodotte dai tessuti a partire da materie prime provenienti dal fegato e dall’intestino, che proteggono le arterie dai possibili danni recati da un eccesso di LDL.


Dove nasce il colesterolo?

Il colesterolo presente nel sangue e nei tessuti proviene da due fonti distinte: il fegato e gli alimenti. Il fegato – memore di un’epoca lontana in cui il problema principale dell’uomo era trovare cibo a sufficienza per sopravvivere – ne produce ogni giorno una quantità sufficiente al fabbisogno dell’organismo: da 0,8 a 1,2 grammi. Non avendo però la possibilità di “consegnarlo a domicilio” dei suoi utilizzatori finali, lo riversa nella bile che a sua volta finisce nel duodeno (il primo tratto dell’intestino tenue, dopo lo stomaco). L’alimentazione contribuisce con altri 0,3-0,5 grammi quotidiani, che finiscono a loro volta nell’intestino, in cui ogni giorno si raccolgono quindi 1,1-1,7 grammi di colesterolo. La metà (quindi 0,55-0,85 grammi) viene eliminata, mentre l’altra metà rappresenta l’effettiva disponibilità giornaliera.

Immagine percorso colesterolo



Metabolismo e assorbimento del colesterolo

Il colesterolo riassorbito nell’intestino – che, come abbiamo visto, è in media 0,7 grammi al giorno – viene ricondotto al fegato, che lo impiega in due modi. La maggior parte è usata per produrre gli acidi biliari, che saranno immessi nel duodeno, dove renderanno possibile la digestione dei grassi e, svolto il loro compito, saranno riassorbiti di nuovo, con un rendimento molto elevato. La quota residua, legata ad apposite proteine “di trasporto” che lo renderanno anche solubile nel sangue, formerà le lipoproteine (le più ricche di colesterolo sono le LDL), che a loro volta saranno trasportate dalla circolazione del sangue a tutti gli organi che ne hanno bisogno.


Che cosa fa il colesterolo?

Guarda il video dell'esperto: Quali sono i rischi per la salute del cuore legati al colesterolo alto?Quando il colesterolo è da ritenersi alto?

Il colesterolo è una sostanza grassa indispensabile al corpo per svolgere numerose funzioni. Due su tutte: contribuisce a formare la parete delle cellule (specie nel sistema nervoso) ed è il punto di partenza per la sintesi di numerosi ormoni (come quelli sessuali). Se però la sua concentrazione nel sangue aumenta oltre certi valori (indicativamente, 200 mg/dL, cioè due grammi al litro), possono formarsi pericolosi depositi (placche) nelle pareti delle arterie, che non riescono più a trasportare il sangue necessario al funzionamento degli organi più delicati, come il cervello e il cuore. Se poi la placca si “fissura”, cioè si rompe, i danni possono essere molto più gravi: ictus e infarto. In questa lotta tra il bene e il male, il colesterolo-LDL è considerato il “killer” delle arterie, mentre il colesterolo-HDL è il loro paladino.