Quando utilizzarli

A chi servono gli alimenti addizionati con fitosteroli

Recenti indicazioni scientifiche incoraggiano il consumo di prodotti contenenti fitosteroli, come i latti fermentati, in chi deve fare i conti con incrementi lievi dei valori di colesterolo, ovviamente in associazione a dieta e stile di vita sano. Gli steroli vegetali esercitano infatti una significativa azione ipocolesterolemizzante, cioè di riduzione dei livelli di colesterolo, e possono quindi rappresentare un’arma in più per la riduzione del rischio cardiovascolare, In caso di ipercolesterolemia severa, che richiede l’assunzione di farmaci prescritti dal medico, la combinazione di prodotti contenenti fitosteroli in associazione ai medicinali potrebbe consentire di ridurne le dosi, se il medico lo ritiene. Esiste infatti una particolare “combinazione” positiva di effetti tra i medicinali maggiormente impiegati per la riduzione del colesterolo, le statine, e i cibi addizionati con fitosteroli.

Le statine, infatti, inibiscono la produzione di colesterolo da parte del fegato, mentre i fitosteroli ne limitano l’assorbimento nell’intestino. Fondamentale è che questi prodotti:

  • Siano destinati esclusivamente a coloro che intendono ridurre i valori di colesterolemia
  • Non vengano assunti da donne in gravidanza o allattamento e da bambini di età inferiore a cinque anni perché potrebbero risultare inadeguati dal punto di vista nutrizionale
  • Vengano assunti nell’ambito di una dieta bilanciata dieta con consumo regolare di frutta e verdura4

Fitosteroli associati a statine


5 Katan, M. B.; Grundy, S. M.; Jones, P.; Law, M.; Miettinen, T.; Paoletti, R. Efficacy and Safety of Plant Stanols and Sterols in the Management of Blood Cholesterol Levels. Mayo Clinic Proceedings 2003, 78, 965-978.

Ecco, in sintesi, le informazioni utili per un’integrazione efficace.

  1. Cali significativi del colesterolo sono state ottenute a dosi giornaliere di 1,6 grammi di fitosteroli. Aumentando il dosaggio giornaliero fino a 2,4 e 3,2 grammi non si riscontrano ulteriori riduzioni.
  2. Non è necessario assumere alimenti contenenti fitosteroli ad ogni pasto principale. E’ sufficiente invece consumare un cibo, ad esempio il latte fermentato, una sola volta al giorno.
  3. Attualmente il consumo di fitosteroli può essere considerato sicuro se non si superano le dosi totali (tra quanto inserito con l’alimentazione e quanto con cibi addizionati con steroli vegetali) di 3 grammi al giorno6.


4Amundsen AL, Ntanios F, Put N, Ose L. Long-term compliance and changes in plasma lipids, plant sterols and carotenoids in children and parents with FH consuming plant sterol ester-enriched spread. Eur J Clin Nutr 2004;58:1612-20.
6 R. Di Benedetto, S. Giammaridi, R. Masella, P. Aureli, Efficacia e sicurezza d’uso degli alimenti contenenti fitosteroli. Roma. Istituto Superiore di Sanità, 2007. Rapporto ISTISAN 07/56.